22 dicembre 2010

Tocco la tua pelle come se sfogliassi un libro di salmi

Colorare i suoni, vedere gli odori, sentire i colori.
Molto più facile e sbrigativo dell'essere in grado di lasciare un'impronta, un ricordo positivo e costruttivo in un gruppo, in 40 menti più la mia, convincendomi finalmente di potercela fare. Non sono all'altezza della situazione. Mi servirebbe più tempo, tempo che mi è stato tolto, pezzi di vita e di cammino inesorabilmente andati perduti. Non sarò mai uguale a tutte le altre menti, semplicemente perché non so cosa c'è dentro, perché il mio zaino è vuoto di esperienze. Non ce la faccio.


Cago canzoni.