24 luglio 2013

qualcosa l'ho capita

"Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore." (Lc 2,19.)

io ho paura di non essere altrettanto capace, ho paura di dimenticarmi di tutto ciò che può essermi utile (in quale futuro? sembra che la mia vita debba terminare da un momento all'altro... non che m'importi molto, eh), sia le cose belle (un libro, un panorama, un giro in macchina) sia le sofferenze. la vita è un insieme di momenti e bisogna dare il massimo in ognuno di questi e poi passare al successivo.
non credo di essere capace, non sono quella che "non è brava in X, però in Y...". non sono capace, tutto qui.
ma chi lo è in fondo? chi dice che non si sente arrivato e poi si comporta da tale? chi dice di non valere nulla e con questa scusa non prova, non si migliora? chi, chi, chi...
non sarò brava, ma diavolo se sono annoiata!
amo la mia famiglia, vorrei che rimanesse sempre così, che non debba vederla spegnersi e venire dimenticata. la mia mamma è una madonnina e io sono un asinello coglioncello.

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