Breathe, keep breathing
I can't do this aloneNon so se posso permettermi di fare paragoni, come quest'estate sull'aereo per Bruxelles, quando la scia lasciata da una barca sul mare lo faceva assomigliare alla pellicola che fa la ricotta sul latte (checchifo) e io ero tanto fiera di me per aver associato l'immenso e perfetto e finito mare (visto dall'alto) con un'immagine così familiare e semplice e dolce. Cosa sono quelle onde (per me)? Il confine irregolare della carta quando non dividi bene le due parti del foglio, i rimasugli della crema nella terrina quando mamma la pulisce con le dita, una spalla e un braccio, un fondoschiena non molto importante.
Tutti hanno il tuo profilo, la tua mascella, il tuo collo, il ricciolo sulla nuca, le tue spalle, le tue orecchie, le tue ciglia. Chi sono io per credere che vi abbia creato io? È che tu sei inconsistente e ti poggi su tutto/tutti, non è che sei come tutti, non è la moda. Sei come un parassita, non sei tu che sei tutti, non so come spiegarlo, non è difficile però. Potrei voler incontrarti alla fermata dell'autobus, come quella parte di me che ti vuole vedere ovunque per quanto l'altra ti sta cancellando così bene. Potrei volerlo e lo faccio perché è una scelta. È stato il caso e Dio solo sa quanto possiamo esser bravi a far funzionare le cose e incastrare pezzi che non potranno mai andare. Ma a che prezzo? Ma perché? Ma se qualcosa deve funzionare significa che da sola non va, non si tratta di perfezionamento! È stato il caso e io ho scelto di adeguarmici per non sentirmi sola al mondo. Ne è risultato che mi sono sentita ancora più sola e colpevole e meritevole di solitudine, perché avevo creato un fantoccio senza spirto vitale, ero andata oltre le leggi, le mie, e ora ne sto pagando le conseguenze, perché i miei deliri fuori controllo creano e distruggono in una volta sola le immagini di te su altre facce, altre spalle, altre vite. È una scelta, e io sto scegliendo questa schiavitù. O è il caso che come al solito lo sta facendo per me.

1 commento:
Ciao Pix! Ti leggo sempre!
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ce stavi a crede eh? Comunque, Colui non è degno né meritevole di neanche un centimetro di spazio nel tuo bellissimo cervello, e soprattutto, non è degno di assistere a ciuò a cui abbiamo assistito noi!
Anche io, quando ti leggo/vedo/ascolto sento che c'è qualcosa di più, e vorrei che ti liberassi dei pesi che opprimono quel qualcosa. E nun mi ringraziare più per ieri sera, non ci poteva essere nessun altro al posto tuo! <3 Prosciutti&Abbracci a te pixxxx!!
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