12 dicembre 2012

Salvatore-vittima-persecutore

Anticipo il post riassuntivo di fine 2012, di questo presunto anno catastrofico che invece mi ha dato tanti strumenti  per vivere meglio e un po' di persone - che non conoscevo affatto o che conoscevo solo superficialmente, che poi equivale a non conoscere affatto lo stesso - dalle quali ugualmente ho imparato molto, sia grazie al loro appoggio, sia grazie alle loro bastonate, alcune inconsapevoli, altre meno. Ho messo le fondamenta per tutte le case che abiterò, per tutto le porte che mi si sono aperte davanti e che continueranno ad aprirsi man mano che le avrò attraversate (e forse si confonde la distruzione con l'importanza delle rovine sulle quali ricostruire, del vento che entra dalle porte e dalle finestre e che favorisce il ricambio d'aria, della pioggia che lava e scivola, del fango che rimodella e sporca ciò che è già sporco all'interno)
Magari oggi non è il giorno più indicato per esprimere alcunché, visto che mi rode abbbestia perché per 5 minuti non ho preso il treno con il piercingato. Vabbè, capita.
Poche cose: ognuno si salva da solo; sono una persona simpaticissima e degna di bene, come tutti poi, molto semplicemente; mi perdono - come perdono chi non capisce o non l'ha ancora fatto per propria sfortuna - e lascio che sia.
Bellaaa

PS: un'altra cosa: just cause you feel it / doesn't mean it's there

1 commento:

Demian ha detto...

Spero di far parte di quelle persone che conosci, e che ti conoscono. Perché sei tanto bellaaa e se per caso non riesci proprio a salvarti da sola, una mano te la voglio dare. ;)
Buon nuovo anno bellissimo :D

Emilio