Però stamattina mi sono svegliata alle 13:30, ho messo su i Maccabees e tirato su le serrande, ho messo un peperone ripieno sul piano del microonde, e ho parlato al telefono con quello che mi sono ricordata sia il mio migliore amico e ora sono le 17:58 e mi pare di avere ancora una vita davanti.
23 aprile 2012
monos, II
Ecco, ieri andando a messa con le coliche, salendo a Piazza delle erbe per gli scalini di Potenza, c'era una panchina con su una coppia, proprio la solita coppietta, il taglio di capelli del 2012, i sospiri di sempre, le risatine da adolescente; sarebbero stati bene in qualsiasi posto, anche divisi e scambiati con altri partner, sempre uguali tanto. Ecco, m'è arrivata una zaffata del suo odore, del maschiuccio, e per un momento m'è parso come se i calcinacci del muretto delle scalette fossero caduti proprio a causa del ricordo dei momenti che si sono sciolti come una coda di cavallo sui miei occhi. Ecco, non era un odore unico, perché era quello, era il profumo di un maschiuccio medio, non era solo il tuo odore - capito che cosa brutta? - anche perché ha riempito tutto, in quel momento e sempre, m'ha sempre riempito tutta quando appoggiavo il naso tra spalla e collo e credevo che fosse tutto unico: i gesti e i movimenti, il momento, il sorriso, il tuo odore. A fare la differenza siamo noi? Non credo, perché è tutto stravolto, amplificato o trascurato, non siamo più noi perché cambiamo perché ci fondiamo con l'altra persona e non è giusto, per niente. Non si può amare fuori dalla realtà, perché noi siamo fatti di momenti legati alla realtà che si snoda nel contingente e nella busta dell'immondizia da buttare nel cassonetto sotto casa, e non solo e non più dal passato, sempre dal passato. Vivere nel presente, vivere nel presente. Ma non basta mai.
Però stamattina mi sono svegliata alle 13:30, ho messo su i Maccabees e tirato su le serrande, ho messo un peperone ripieno sul piano del microonde, e ho parlato al telefono con quello che mi sono ricordata sia il mio migliore amico e ora sono le 17:58 e mi pare di avere ancora una vita davanti.
Però stamattina mi sono svegliata alle 13:30, ho messo su i Maccabees e tirato su le serrande, ho messo un peperone ripieno sul piano del microonde, e ho parlato al telefono con quello che mi sono ricordata sia il mio migliore amico e ora sono le 17:58 e mi pare di avere ancora una vita davanti.
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